“Perché viviamo in un paese dove le case sono senza le persone, ma le persone sono senza le case.
Viviamo in un paese dove, per giunta, coloro che guadagnano 500€ al giorno insieme a quelli che ci governano hanno il coraggio di dire a chi ne guadagna a malapena 50 che è pure colpa loro, che è pure colpa loro se stai in difficoltà economica.
È pure colpa loro perché non lavori abbastanza, non hai studiato abbastanza, non produci abbastanza, non sei abbastanza. E allora oggi diciamolo a questo governo, diciamolo a queste persone che fanno profitto sulla nostra pelle.
Diciamolo: scendete nel mondo reale, venite voi a toccare con mano cosa significa entrare e rimanere in un mondo del lavoro senza reali politiche attive, senza politiche industriali. Venite voi a fare la spesa quando c’è un’inflazione alle stelle, con la vostra social card dedicata a te. Falla tu la spesa quando hai il nucleo familiare di tre persone e il governo ti dà 30€ al mese, meno di 1€ al giorno.
E noi questa vita non la vogliamo. La vita che vogliamo noi è una vita dignitosa, in cui poterci autodeterminare, e casa, reddito, salario sono alla base di una vita degna. E finché non l’avremo, non ci fermeremo.”

