Oggi eravamo in piazza per ribadire ancora che la votazione alla Camera della Legge di conversione del Dl Lavoro è una follia.
Riteniamo inconcepibile che in un paese sempre più povero e più diseguale l’unica proposta messa in atto dal Governo sia quella di accanirsi contro chi già non sa come mettere insieme il pranzo con la cena. È tempo di dire basta. Siamo un’ampia rete di associazioni e movimenti e non ci fermeremo finché non verranno garantite tutele e diritti per tutte e tutti.
Perché non vogliamo vivere in un paese con mezzo milione di nuclei in povertà senza alcun sostegno al reddito, minori tutele per lavoratrici e lavoratori e maggiori possibilità per i datori di lavoro di utilizzare contratti a termine.
Se il governo pensa di fermarci si sbaglia, continueremo a far sentire la nostra voce e a mobilitarci da nord a sud del paese.

