Dal 1 gennaio 2024 circa 450 mila famiglie non avranno più accesso al reddito di cittadinanza per colpa della scelta vigliacca del Governo di eliminare l’unico efficace strumento di contrasto alla povertà che è stato messo in campo negli ultimi decenni.
In questo contesto la legge di stabilità non mette un euro per sostenere chi ha bisogno di una casa, sono assenti misure per l’aumento dei salari, per il contrasto al carovita ed alla povertà.
Non vi è nulla in legge di bilancio per il diritto alla casa: nessun finanziamento al Fondo sociale per l’affitto e al Fondo per la morosità incolpevole. Si trovano solo riduzioni della spesa pubblica che colpiranno gli enti locali, la sanità e l’istruzione.
Per questo la campagna ci vuole un reddito partecipa alla giornata dello sciopero delle lavoratrici e dei lavoratori, contro un Governo che lascia senza risposte chi ha più bisogno del diritto alla casa, al reddito e al salario!

